Abbiamo ritenuto che il nuovo paziente potesse orientarsi meglio tra le nostre procedure attraverso la suddivisione dell’iter di accesso e fruizione delle prestazioni in cinque momenti fondamentali.
Primo momento – La domanda di ingresso
Per poter accedere ai nostri servizi è indispensabile una richiesta da parte del medico di famiglia o dello specialista del Dipartimento di Salute Mentale o di altre istituzioni. Sarà poi il nostro staff a valutare l’ammissibilità della richiesta così pervenuta. Non appena la richiesta viene ammessa assicuriamo che il tempo di attesa per il ricovero è conforme agli standard e alle priorità stabilite dagli accordi regionali e locali.
Secondo momento – L’accoglienza
L’accoglienza si basa su un progetto personalizzato e in collegamento costante con il medico inviante. Da questo momento in poi inizia il vero e proprio sviluppo della relazione con l’ospite.
La parte burocratica relativa all’accettazione si svolge presso l’Accettazione Amministrativa: qui il paziente si presenterà con l’impegnativa di ricovero compilata, un documento di identità valido, il proprio codice fiscale e la tessera sanitaria.
Terzo momento – La conoscenza
In questa fase viene attivato un protocollo basato su criteri diagnostici internazionali riconosciuti. Successivamente c’è la formalizzazione del programma terapeutico, nella quale viene coinvolto anche il medico inviante; il programma in questo momento viene condiviso con l’ospite stesso, al quale verrà richiesta l’espressione del consenso informato alle cure. Il programma viene poi verificato in équipe due volte alla settimana.
In questa fase ci si dedica alla conoscenza e alla familiarizzazione con la struttura, con il medico di riferimento e con gli infermieri che lo assisteranno durante la terapia.
Quarto momento – La degenza
Durante la degenza il paziente sostiene vari colloqui individuali con psichiatri e psicologi di reparto, ma viene anche coinvolto in attività che hanno finalità di tipo riabilitativo, psico-educativo e ricreativo. Durante la sua permanenza presso la nostra struttura, il paziente potrà essere costantemente affiancato dai suoi familiari, la cui presenza e compartecipazione al percorso terapeutico sono anzi previste come necessarie per il buon esito del percorso stesso.
Quinto momento – La dimissione
Preferiamo parlare di dimissione assistita, in quanto questa delicata fase viene impostata in un’ottica di continuità terapeutica. Per la gestione del post ricovero vengono effettuati colloqui con l’ospite, i familiari ed il medico inviante.
Il paziente può inoltre richiedere per iscritto una copia della cartella clinica direttamente all’Accettazione Amministrativa; quest’ultima procederà al rilascio entro 20 giorni dalla richiesta.